Anime viaggiatrici

  Penso che, nel mondo, ci sono due tipi di persone: le anime viaggiatrici e le anime in grado di mettere radici.

Ognuno, nel corso della sua vita, sceglie quale delle due essere. A seconda di quale sara’ la sua scelta, cambierà, inevitabilmente, anche la sua visione del mondo.

Quando decidi di partire per un lungo viaggio non sei ancora consapevole che, al tuo ritorno, tutto avra’ una luce completamente diversa, i discorsi che facevi, le persone che conoscevi, le cose che facevi, come immaginavi il tuo futuro.

All’inizio penserai addirittura di essere impazzito, “come e’ possibile che tutto cio’ che pensavo di volere adesso mi sembra cosi superfluo, cosi noioso?”

Penserai che la colpa è tua, ti sentirai diverso dagli altri in una maniera che ancora non ti è chiara. Ti torturerai di pensieri cercando di capire come sia potuto accadere.

Fino a quando, non deciderai di partire nuovamente per un lungo viaggio e, arrivato a destinazione, quando sentirai la famigliare morsa allo stomaco per l’agitazione dell’inizio di una nuova avventura, ti renderai conto che e’ questo cio’ che cercavi, cio’ che ti faceva sentire diverso e solo in mezzo a tante persone nel luogo dove sei cresciuto.

L’adrenalina, l’agitazione, la voglia di scoprire e di vivere appieno un luogo sconosciuto. Sarà in quel momento che ti renderai conto che hai scelto il tuo modo di essere.

Hai scelto l’anima viaggiatrice.

Da quel preciso istante le tue priorità cambieranno, i soldi che guadagnerai non ti serviranno per mettere su famiglia, per acquistare una casa, una macchina che ti porti al tuo lavoro stabile in città ma bensí per l’acquisto di voli solo andata, per il noleggio di una macchina che ti faccia girare il paese per scattare qualche foto, per permetterti di pagare le caparre per l’affitto di un piccolo monolocale (o di una camera singola, quando il posto e’ troppo costoso per permettersi altro).

Nel tuo shopping abituale ci saranno: infradito, costumi, occhiali da sole e creme nel formato 25ml (non possiamo permetterci che il nostro dentifricio o il deodorante siano gettati durante i controlli di sicurezza dell’aeroporto.)

Le prime volte sarà una tragedia fare una valigia e rimanere nei 15kg stabiliti dalla compagnia aerea di turno (e come diavolo faccio a mettere 6 mesi di vestiti in una valigia cosi piccola! “E diamine non si chiude! Provo a sedermi sopra e tu chiedi al mio tre! Speriamo non scoppi quando l’aprirò in albergo!!”)

Ma ti renderai conto che sará questa la tua vita, quando partirai per 6 mesi/1 anno portando con te solamente un bagaglio a mano, ormai sei diventato un professionista e non hai piu’ bisogno di tutte quelle cose materiali, l’unico posto vuoto che ti serve e’ quello del cuore e della mente, partire per tornare pieni di energia, di amore, di avventure per colmare quel vuoto.

Le anime viaggiatrici sono quelle che non aspettano le ferie per partire e potersi rilassare, loro si rilassano tornando a casa. Per il resto dell’anno il loro lavoro principale e’ la ricerca di se’ stessi in giro per il mondo, per poter, forse un giorno, stabilirsi in un unico posto.

Anche se non sono del tutto sicura che per loro esista un porto stabile. Magari e’ solamente una leggenda, d’altronde il mondo e’ cosi grande, perche’ accontentarsi di un solo posto?

Le anime viaggiatrici sono quelle che dicono “ti amo”, commosse, guardando un sito di voli low cost.

Sono quelle che spesso dormono in solitudine in un albergo, ma non sono mai sole, hanno il mondo nelle loro mani.

Hanno scelto di fare del viaggio la loro ragione di crescita professionale e culturale, magari hanno lasciato gli studi universitari a metà e qualcuno può chiamarle pazze perché: “e cosa farai quando ti sarai stancato di viaggiare?”

E loro sorridono con uno zaino pieno sulle spalle, un biglietto solo andata nella mano e il passaporto nell’altra e rispondono: “Tu riusciresti a stancarti di respirare?” mandano un bacio nell’aria, girano le spalle e camminano avanti, senza mai voltarsi.

Jessica Ciriaci

Kayrouge.wordpress.com

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4 commenti Aggiungi il tuo

  1. Marco ha detto:

    E come canta Cremonini:
    ” Coraggio lasciare tutto indietro e andare, partire per ricominciare, che se ci pensi siamo solo di passaggio…” perchè rimanere fermi quando si ha spazio? Perchè non si ha coraggio!

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    1. kayrouge ha detto:

      Questa canzone e’ entrata a pieno nel mio cuore, sembra essere stata scritta per me 🙂

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  2. Martina ha detto:

    Ho letto tutti i tuoi articoli e l ultimo è quello che mi ha colpito di più…sarà perché anch io sono una viaggiatrice come te e mi rispecchio molto nelle tue parole e modo di pensare…ci vuole coraggio, determinatezza, pensare che tutto andrà al meglio e attendere perché io penso che le cose non accadano per caso ed è proprio a quelle come noi che piacciono le imprevedibilità della vita…sei grande!!!

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    1. kayrouge ha detto:

      Ciao Martina e benvenuta a bordo 🙂
      Ti ringrazio per le tue belle parole, il punto e’ che questo tipo ti vita non e’ mai semplice (contrariamente a cio’ che pensano tutti gli altri) ma d’altronde cos’e’ semplice nella vita?
      Sono fiera di essere cio’ che sono anche se delle volte vorrei poter stare dall’altra parte per riuscire a capire cosa si prova nel fermarsi per un’istante.
      Ma proprio non ci riesco…
      Ti ringrazio ancora e spero che continuerai a seguirmi, un bacio.
      Jess

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