Polers, delle fantastiche wonder women volanti

Oggi voglio finalmente parlavi del mio nuovo “amore”, la Pole dance.

screenshot_2016-11-12-18-02-17_1478972115877_1478973682494Sono passati circa tre mesi dal giorno in cui ho iniziato, un po’ per scherzo, attratta dai video che giravano in rete e, si sa’, curiosa come sono ho voluto provare. Non avevo assolutamente idea di come sarebbe andata, guardavo questi video di piroette mozzafiato, prese assurde, spin da capogiro con molta ammirazione e tremenda voglia di provare.

Premetto che, come la maggior parte delle cose che faccio, ho deciso di iniziare da autodidatta, sola soletta, a casa. Cosi mi sono documentata un po’, ho trovato moltissimi siti utili online, ho scelto il mio bel palo e dopo 7 giorni era qui ed io ero carichissima per iniziare. Mi sono detta “ma si, dai video sembra tutto cosi facile. Volteggiano tutti con una facilità disarmante. Sicuramente ci riesco anche io.”

 

Bene, ovviamente non e’ andata cosi. Parlavo da grande ignorante in materia!!!!

Ho una buona base sportiva alle spalle, avendo sempre fatto attività fisica, ultimamente i miei allenamenti consistevano prevalentemente in workout di cardio e con i pesi. Mentre i miei anni di danza ormai erano un lontano ricordo di quando avevo 14 anni. Quindi mi sono ritrovata, i primi giorni, ad avere una buona resistenza (sopratutto con le gambe) mentre la parte alta del mio corpo, la resistenza dell’interno coscia e la mia flessibilità erano praticamente nulli.

Non avevo idea di questa cosa, avevo sempre fatto determinati tipi di allenamenti studiati appositamente per cio’ che volevo ottenere in quel periodo, e non mi ero mai sofferta ad analizzare, studiare veramente i miei risultati di forza e resistenza. Mi limitavo a constatare i miei miglioramenti fisici, sulla bilancia e con i centimetri del metro.

Bene, il primo giorno al palo è stata disperazione ed amore allo stesso tempo. Ho potuto constatare il fatto che, tutto ciò che vedevo nei video ed io pensavo fosse semplicissimo, in realtà era una fatica enorme. Ho messo sul computer i miei dvd di allenamento per principiante ed ho iniziato. La mia resistenza sul palo, prima di scivolare giu’ come una saponetta, era di neanche 2 secondi. Le mani erano doloranti dopo solo 10 minuti di allenamento e gli addominali, interno coscia erano in fiamme.

Ma ho scoperto di amare questo sport nello stesso istante in cui mi sentivo morire, affannata, rossa in viso ed indolenzita. Nel momento in cui mi sono resa conto che volevo migliorare, che era una sfida contro me stessa. E, lo sappiamo, quando si parla di sfide io ci vado a nozze!!

img_20161009_170339Perchè pole dance è sopratutto questo. E’ un continuo scoprirsi, scoprire i propri miglioramenti giorno dopo giorno, gioire per una figura che pensavi non ti sarebbe mai riuscita, esaltarsi per il fatto di riuscire a girare su se stessi senza vomitare 😛 ed un costante punto d’incontro con milioni di altri polers pronti ad aiutarsi l’un l’altro con consigli utilissimi.

E tutto questo con passione. L’ho scritto sotto una mia foto: “Fai qualcosa con passione e non potrai far altro che migliorare sempre di più.”

 

La pole non mi ha fatto scoprire l’amore per lo sport, quel tipo di amore l’ho sempre avuto. La pole mi ha fatto scoprire un nuovo modo di allenarmi, nuovi traguardi da raggiungere ed un amore per la danza che pensavo avessi perso anni e anni fa’.

Per chi non sapesse cosa sia realmente la Pole dance posso solamente consigliarvi di informarvi, documentarvi e non ve ne pentirete. Non e’ uno sport per pochi eletti, come molti pensano, ma alla portata di tutti (donne e uomini). Tutti all’inizio siamo dei pezzi di cemento, ci vediamo goffi, ci sentiamo insicure nei nostri leggins e maglia lunga mentre guardiamo con meraviglia le altre polers muoversi sinuosamente in piccoli costumini, con i loro bei muscoli scolpiti e senza un minimo di smorfia di dolore sul viso.

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Ma poi qualcosa cambia, giorno per giorno, allenamento dopo allenamento il nostro corpo inizia a cambiare senza che noi ce ne rendiamo conto, inizia a modellarsi, diventare più forte e te ne rendi conto un giorno, quando improvvisamente, riesci a rimanere sul palo non piu’ per 2 secondi ma per molto molto molto di più. Quando riesci a volteggiare su te stessa con grazia, quando la punta dei tuoi piedi e’ bella tesa ed inizi a vedere dei muscoletti che prima non c’erano, quando la tua flessibilità cresce e ti meravigli nel vedere che, finalmente, riesci a toccare le dita dei tuoi piedi, riesci a portare la gamba alla testa, sei tornata a fare il ponte come i bambini e non rimani più “incriccata” con la schiena.

Le polers non fanno pole dance per un miglioramento estetico, fanno pole dance perchè sono felici di farla, il miglioramento fisico è una conseguenza. Affianco a questo si unisce la crescita di autostima non ti vedi più come un elefante in una cristalliera, ma ti senti parte di quei cristalli. Butti via i leggins e la maglia lunga e cominci a sfoggiare i tuoi completini non per essere ammirata dagli altri ma perchè vuoi ammirare te stessa ed i tuoi miglioramenti.

img_20161127_183942Perchè, sfatiamo qualche mito. Le pole dancer non sono esibizioniste non si allenano in “mutandine” perchè devono far vedere il loro corpo, ma piuttosto perchè allenarsi con piu’ pelle scoperta possibile serve ad avere più grip, evitare di scivolare dal palo e ritrovarsi con le chiappe doloranti a terra. Il fatto che si facciano cosi tante foto è un modo per tenere sotto controllo i propri miglioramenti ed il fatto di postarle?? Beh li è solo soddisfazione di essere riuscite a migliorare! 🙂

Non immaginate le polers come qualcosa di “sporco”, sono delle atlete serie e talentuose che praticano uno sport come qualsiasi altro (solamente che noi non facciamo i soliti Zumba, balli caraibici ecc.). Sono belle da vedersi, senza dubbio, ma non nel senso che molte persone hanno in testa, non sono delle semplici donne che girano intorno ad un palo con fare ammiccante. Si allenano duramente durante la settimana, non alzano i 2kg dell’allenamento di aerobica ma alzano il loro stesso peso, sono delle wonder women che volano su un palo, non si rassegnano e continuano ad allenarsi con fatica fino a quando non riescono a realizzare quella figura che non usciva, per migliorare, sempre di più la loro performance. E’ uno sport di forza, resistenza e flessibilità… tutto nello stesso momento!!!

20161019-1265166408.jpgNel 2016 (quasi 2017) rabbrividisco quando sento “omuncoli” che fanno allussioni sessuali verso una donna che pratica pole dance, dando per scontato che fare questo sport voglia dire essere di facili costumi (quando molti di quegli stessi omuncoli non riuscirebbero ad alzare il loro stesso peso ad una sbarra). Mi meraviglio per l’ignoranza che gira ancora tra molti ma, da buone pole dancer, ce ne freghiamo perchè questo sport lo facciamo per noi stesse.

E per quelle persone che ancora hanno questa mentalità e visione della Pole Dance l’augurio più grande che io possa farvi, per il nuovo anno, è proprio questo, spero che voi possiate aprire le vostre menti ed iniziare a vedere ciò che non riuscite a capire come una straordinaria fonte di novità per accrescere il vostro io.

Non giudicate cio’ che non potete comprendere, piuttosto documentatevi e scoprite nuovi mondi.

Che nella vita tutto torna utile!

 

Ps. alle pole dancer che mi leggo lascio il sito internet che utilizzo per acquistare i miei integratori e multivitaminici PROZIS codice JESSICA10 per uno sconto del 10% 🙂

Jessica Ciriaci

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